lunedì 18 agosto 2014

Papa Francesco . INCONTRO CON I VESCOVI DELL'ASIA

... Ma nell’intraprendere il cammino del dialogo con individui e culture, quale dev’essere il nostro punto di partenza e il nostro punto di riferimento fondamentale che ci guida alla nostra meta? Certamente esso è la nostra identità propria, la nostra identità di cristiani. Non possiamo impegnarci in un vero dialogo se non siamo consapevoli della nostra identità. Dal niente, dal nulla, dalla nebbia dell’autocoscienza non si può dialogare, non si può incominciare a dialogare. E, d’altra parte, non può esserci dialogo autentico se non siamo capaci di aprire la mente e il cuore, con empatia e sincera accoglienza verso coloro ai quali parliamo. E’ un’attenzione, e nell’attenzione ci guida lo Spirito Santo. Un chiaro senso dell’identità propria di ciascuno e una capacità di empatia sono pertanto il punto di partenza per ogni dialogo. Se vogliamo comunicare in maniera libera, aperta e fruttuosa con gli altri, dobbiamo avere ben chiaro ciò che siamo, ciò che Dio ha fatto per noi e ciò che Egli richiede da noi. E se la nostra comunicazione non vuole essere un monologo, dev’esserci apertura di mente e di cuore per accettare individui e culture. Senza paura: la paura è nemica di queste aperture. ...
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Santuario di Haemi - Domenica, 17 agosto 2014
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2014/august/documents/papa-francesco_20140817_corea-vescovi-asia.html   e  

http://www.news.va/it/news/papa-francesco-parla-della-chiesa-in-asia-dialogo

martedì 12 agosto 2014

"Non possiamo tacere"

“Un autentico Calvario accomuna i battezzati in Paesi come Iraq e Nigeria, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristici; scacciati dalle loro case ed esposti a minacce, vessazioni e violenze, conoscono l’umiliazione gratuita dell’emarginazione e dell’esilio fino alluccisione. A fronte di un simile attacco alle fondamenta della civiltà, della dignità umana e dei suoi diritti, noi non possiamo tacere”. ...
Sabato 2 Agosto 2014 -La Presidenza CEI sulle persecuzioni -"Non possiamo tacere" 
http://www.chiesacattolica.it/chiesa_cattolica_italiana/news_e_mediacenter/00058812_Non_possiamo_tacere.html
Allegati:

15 agosto, Giornata di preghiera per i cristiani perseguitati - Preghiera per i Cristiani Perseguitati
Crocifissione di cristiani in Siria 
 Déclaration du Conseil pontifical pour le Dialogue interreligieux

http://www.news.va/it/news/203910 

martedì 5 agosto 2014

La gestione dei beni nelle Congregazioni religiose: ecco le linee-guida

Città del Vaticano, 5 agosto 2014 – E’ stato appena pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana il documento “”Linee orientative per la gestione dei beni negli Istituti di vita consacrata e nelle Società di vita apostolica”. Annunciato in anteprima lo scorso sabato 2 agosto dal cardinale prefetto della Congregazione degli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, Joâo Braz de Aviz, il documento vuole essere un’indicazione per la gestione dei beni nelle comunità religiose il cui criterio fondamentale deve essere, come si evince appunto dall’intervista su L’Osservatore Romano e dal documento stesso, il Vangelo, in un mondo dominato da capitalismo e principi consumistici devianti. La situazione giuridica degli enti ecclesiastici è molto cambiata rispetto al passato, le relazioni con gli Stati sono diventate più difficili e gli “addetti ai lavori” dovranno obbligatoriamente prevedere una formazione più ampia e aggiornata con la nuova situazione. ....
http://www.news.va/it/news/la-gestione-dei-beni-nelle-congregazioni-religiose

venerdì 4 luglio 2014

giovedì 26 giugno 2014

AI GIOVANI ASTRONOMI

Buongiorno,
ho il piacere di accogliere voi, professori e alunni del Corso estivo organizzato dalla Specola Vaticana, sul tema “Galassie: vicine e lontane, giovani e vecchie”; come pure i Padri e i Fratelli gesuiti e gli impiegati della Specola. Mi rallegro per la numerosa e qualificata partecipazione a questa scuola internazionale, che riunisce professori e alunni provenienti da ben 23 Paesi. Ringrazio in modo particolare i professori che hanno dedicato tempo e fatica per introdurre voi, giovani astronomi, nell’arduo e affascinante lavoro di studiare l’universo, dono prezioso del Creatore. Desidero ringraziare anche i benefattori che generosamente hanno contribuito alle borse di studio.
Durante quasi un mese, voi vi siete dedicati non solo allo studio delle galassie, guidati da professori esperti in questo campo, ma avete anche condiviso le vostre tradizioni culturali e religiose, dando una bella testimonianza di dialogo e di convivenza in armonia. Nel corso di queste settimane di studio avete dato vita a collaborazioni scientifiche e legami durevoli di amicizia. Vedendo i vostri volti, mi sembra di ammirare un mosaico che comprende popoli di ogni parte del mondo. E’ giusto che tutti i popoli abbiano accesso alla ricerca e alla formazione scientifica. L’auspicio che tutti i popoli possano godere dei benefici della scienza è una sfida che ci impegna tutti, specialmente gli scienziati.
La Scuola di Astrofisica della Specola Vaticana diventa così un luogo dove i giovani del mondo dialogano, collaborano e si aiutano a vicenda nella ricerca della verità che si concretizza in questo caso nello studio delle galassie. Questa iniziativa semplice e concreta mostra come le scienze possano essere uno strumento adatto ed efficace per promuovere la pace e la giustizia.
Anche per questo la Chiesa è impegnata nel dialogo con le scienze a partire dalla luce offerta dalla fede, poiché è convinta che la fede può allargare le prospettive della ragione, arricchendola (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 238). In questo dialogo con le scienze, la Chiesa si rallegra del mirabile progresso scientifico riconoscendo l’enorme potenziale che Dio ha dato alla mente umana (cfr ibid., 243), come una madre si rallegra ed è giustamente orgogliosa quando i suoi figli crescono «in sapienza, età e grazia» (Lc 2,52).
Vorrei anche incoraggiarvi a condividere le conoscenze acquisite sull’universo con la gente dei vostri rispettivi Paesi. Solo una piccolissima parte della popolazione mondiale ha accesso a tali conoscenze, che aprono il cuore e la mente ai grandi interrogativi che l’umanità da sempre si pone: Da dove veniamo? Dove andiamo? Che senso ha questo universo di centomila milioni di galassie?... La ricerca di risposte a queste domande ci predispone all’incontro con il Creatore, Padre buono, poiché «in lui viviamo, ci muoviamo ed esistiamo» (At 17,28).
Dio onnipotente e misericordioso, che «conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome» (Sal 147,4) vi colmi della sua pace e vi benedica.
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI GIOVANI ASTRONOMI CHE PARTECIPANO
ALLA SCUOLA DELLA SPECOLA VATICANA
Sala dei Papi - Giovedì, 26 giugno 2014
 

sabato 21 giugno 2014

Persecuzione contro i Cristiani più forte che nei primi secoli della Chiesa

Città del Vaticano, 20 giugno 2014 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienza i partecipanti al Convegno Internazionale promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Lumsa e dalla School of Law della St. John's University, sul tema: "La libertà religiosa secondo il diritto internazionale e il conflitto globale dei valori", in corso a Roma dal 20 al 21 giugno.
"Di recente, il dibattito intorno alla libertà religiosa - ha ricordato Papa Francesco - si è fatto molto intenso, interpellando sia i Governi sia le Confessioni religiose. La Chiesa Cattolica, a questo riguardo, fa riferimento alla Dichiarazione 'Dignitatis humanae', uno dei documenti più importanti del Concilio Ecumenico Vaticano II". 
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http://www.news.va/it/news/persecuzione-contro-i-cristiani-piu-forte-che-nei

lunedì 9 giugno 2014

Papa Francesco e la pace

L'incontro di questa sera si svolgerà in tre tempi, a cui seguirà una conclusione. Ogni tempo sarà dedicato alla preghiera da parte di una delle tre comunità religiose, in ordine cronologico: Ebraica, Cristiana, Musulmana. Ogni tempo sarà suddiviso in tre parti. La prima parte sarà un'espressione di lode a Dio per il dono della creazione, e per averci creato membri di una sola famiglia umana. Nella seconda parte chiederemo perdono a Dio per tutte le volte in cui abbiamo mancato di comportarci come fratelli e sorelle; e per i nostri peccati contro Dio e contro il nostro prossimo. Nella terza parte presenteremo un'invocazione a Dio affinché ci conceda il dono della pace in Terra Santa e ci renda capaci di essere costruttori di pace.
Cf: http://www.photogallery.va/content/photogallery/it/eventi/invocazione-pace.html
Da Internet
Da Internet

domenica 18 maggio 2014

Il Papa: per conoscere Gesù bisogna pregarlo, celebrarlo e imitarlo, non bastano studio e idee

... Dobbiamo studiare il catechismo, è vero”, ma lo studio da solo non basta per conoscere Gesù: “Alcuni – ha affermato - hanno questa fantasia che con le idee, solo le idee ci porteranno alla conoscenza di Gesù. Anche fra i primi cristiani alcuni pensavano così”. E alla fine restavano intrappolati nei loro pensieri:
“Le idee sole non danno vita e chi va per questa strada di sole idee finisce in un labirinto e non esce più! E’ per questo che dall’inizio della Chiesa ci sono le eresie. Le eresie sono questo: cercare di capire con le nostre menti e con la nostra luce soltanto chi è Gesù. Un grande scrittore inglese diceva che l’eresia è una idea diventata pazza. E’ così! Quando le idee sono sole diventano pazze… Quello non è il cammino!”.
Per conoscere Gesù – afferma il Papa - occorre aprire tre porte: ...
http://www.news.va/it/news/per-conoscere-gesu-bisogna-pregarlo-celebrarlo-e-i

martedì 13 maggio 2014