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sabato 28 marzo 2020

Insieme a Pietro

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?». Cari fratelli e sorelle, da questo luogo, che racconta la fede rocciosa di Pietro, stasera vorrei affidarvi tutti al Signore, per l’intercessione della Madonna, salute del suo popolo, stella del mare in tempesta. Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio. Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta. Ripeti ancora: «Voi non abbiate paura» (Mt 28,5). E noi, insieme a Pietro, “gettiamo in Te ogni preoccupazione, perché Tu hai cura di noi” (cfr 1 Pt 5,7).

 IN TEMPO DI EPIDEMIA

PRESIEDUTO DAL SANTO PADRE

FRANCESCO

Sagrato della Basilica di San Pietro
Venerdì, 27 marzo 2020


venerdì 15 marzo 2019

L’ardente aspettativa della creazione

Cari fratelli e sorelle, la “quaresima” del Figlio di Dio è stata un entrare nel deserto del creato per farlo tornare ad essere quel giardino della comunione con Dio che era prima del peccato delle origini (cfr Mc 1,12-13; Is 51,3). La nostra Quaresima sia un ripercorrere lo stesso cammino, per portare la speranza di Cristo anche alla creazione, che «sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio» (Rm 8,21). Non lasciamo trascorrere invano questo tempo favorevole! Chiediamo a Dio di aiutarci a mettere in atto un cammino di vera conversione. Abbandoniamo l’egoismo, lo sguardo fisso su noi stessi, e rivolgiamoci alla Pasqua di Gesù; facciamoci prossimi dei fratelli e delle sorelle in difficoltà, condividendo con loro i nostri beni spirituali e materiali. Così, accogliendo nel concreto della nostra vita la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, attireremo anche sul creato la sua forza trasformatrice
 MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2019

 «L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio» (Rm 8, 19)
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/lent/documents/papa-francesco_20181004_messaggio-quaresima2019.html
Visite gradite nel nostro giardino del convento

giovedì 3 aprile 2014

Via Crucis (Stazioni n. 1-0-12)

  Canto:
  1. Gesù è condannato a morte 
In questa Stazione contempliamo Gesù, che è condannato a morte.
Con la sua morte e resurrezione Egli ha cancellato la condanna alla morte eterna, che gravava su tutto il genere umano, a causa del peccato originale.
Meditiamo sulla necessità del Sacramento del Battesimo per la salvezza nostra personale e di tutto il genere umano.
In modo particolare ricordiamo il simbolo dell’acqua attraverso i gesti di Gesù e il gesto di Pilato:

1)      Circa 3 anni prima Gesù si fa battezzare da Giovanni Battista al fiume Giordano:
ê   Dal Vangelo secondo Giovanni, 1, 25-37
2)      poche ore prima, giovedì sera, Gesù ha lavato i piedi degli apostoli
ê   Dal Vangelo secondo Giovanni, 13, 1-21
3)      venerdì mattina Pilato si lava le mani davanti alla folla
ê   Dal Vangelo secondo Matteo, 27, 1-26
Canto:

Ascoltiamo quanto ci insegna la Chiesa: CCC: 402 - 409 - 410 - 412
Ricordiamo la data del nostro battesimo (prima parte).
Professiamo la nostra fede recitando il “Credo”.

Canto:
  1. Gesù è spogliato delle vesti  
In questa Stazione contempliamo Gesù, che viene spogliato delle sue vesti.
Meditiamo sulla necessità del Sacramento della Confessione e l’importanza del Sacramento dell’Unzione degli Infermi per la remissione dei nostri peccati personali, che macchiano la nostra anima salvata nel Battesimo e rivestita della grazia santificante. 
In modo particolare ricordiamo il simbolo della veste.

Dal Vangelo secondo Giovanni, 19, 23-24

Canto:

Ascoltiamo quanto ci insegna la Chiesa: CCC: 1421 - 1422 - 1425 - 1432
Ricordiamo la data del nostro battesimo (2 parte).
Professiamo la nostra fede recitando il “Padre Nostro”.

Canto:
  1. Gesù muore in croce 
In questa Stazione contempliamo Gesù, che muore in croce. La sua anima discende agli inferi.
Meditiamo sulla vita eterna che ci attende.
In modo particolare ricordiamo il simbolo della luce e del buon profumo di Cristo.

Dalla Liturgia (Veglia pasquale: Gesù incontra Adamo ed Eva)

Canto:

Ascoltiamo quanto ci insegna la Chiesa: CCC: 1023 * 1024 * 1026 * 1027 * 1029
Ricordiamo la data del nostro battesimo (3 parte).

Cantiamo la nostra fede: “Salve Regina” (o altro canto).