Si sale un po’ con la corriera: è un dolce dispiegarsi di curve in
mezzo a boschi di castagni.
Una fermata: Popetto. Un paese? Sì, scendiamo!
Si vede solo una chiesetta bianca su uno sfondo di collina tutta verde,
una macchia bianca in mezzo alla tavolozza di un pittore.
Da una campanella, lungo il muro della chiesa, scende una corda:
chiunque può suonare ...
Poi si vede un cimitero, piccolo, quasi un giardino. Qualcuno, che
torna dai campi, passa di lì ed invita ad entrare in paese, perché ... il paese
c'è davvero!
Sembra strappato alla roccia. Le case sono in pietra viva e le strade,
se si possono chiamare strade, sono così strette che nessun sorpasso è
permesso!
Il tempo
sembra non esistere!
Non occorrono vie larghe perché non ci sono auto, moto. Non ci sono
uffici: gli «affari» sono pochi.
Non servono bar, discoteche, ritrovi: una panchina sotto un porticato e
tutta la comunità del paese è lì. Una cassetta da lettere rossa e una corriera
azzurra che arriva e riparte una volta al giorno fanno da ponte con il grande
mondo.
Una grande pace, un gran senso del «vero» ti prendono dentro; senti la
vita riempirti e scoppiare tutt'attorno a te.
Lì tutti conoscono i Lorgna.
Qualcuno della famiglia vi abita ancora, altri si sono trasferiti giù, in
città.
(Da:
Pianterò una tenda, ESD 1991, p.7)
Popetto
(immagini da internet)
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martedì 8 ottobre 2019
Popetto
martedì 30 luglio 2019
Una nuova proposta sul concetto di castità
https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2019/07/29/news/il-papa-qualsiasi-forma-di-prostituzione-e-un-atto-criminale-e-un-vizio-schifoso-1.37239367
Il Concilio Vaticano II allarga lo sguardo sulla questione della
castità dal riferimento alla vita presente a quello sul piano divino originario
(«in principio») e, al di là di questo,
alla futura resurrezione (cf Mt 22, 30) in linea col suo taglio antropologico
ed escatologico, nonché con la sua impostazione conciliativa Chiesa-mondo.
Ciò ha per conseguenza una visione della sessualità umana tale da
coglierla in tutta la sua dignità come espressione di santità e dell’amore più
intimo e completo che possa esistere tra due esseri umani, ossia quello tra
uomo e donna.
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https://padrecavalcoli.blogspot.com/2019/07/una-nuova-proposta-sul-concetto-di.html
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sabato 15 giugno 2019
Come si salvano gli embrioni?
Come si
salvano gli embrioni?[1]
Come sappiamo dal Catechismo, «la
grande misericordia di Dio, che vuol salvi tutti gli uomini, e la tenerezza di
Gesù verso i bambini, che gli ha fatto dire: “lasciate che i bambini vengano a
me e non glie lo impedite” (Mc 10,14), ci consentono di sperare che vi sia una
via di salvezza per i bambini morti senza il Battesimo» (n.1261).
Questa dottrina del Catechismo
abbandona evidentemente l’antica dottrina del limbo, la quale ebbe per molti
secoli il permesso di circolazione all’interno della teologia cattolica, ma
senza mai esser stata proclamata verità di fede e senza mai esser stata
insegnata dal Magistero della Chiesa. Si trattava di una conclusione teologica,
che serviva a capire quale poteva essere la sorte dei bambini morti senza
Battesimo. Infatti, memori del fatto che Cristo dice esplicitamente che chi non
crede e non è battezzato non si può salvare, non si vedeva come questi piccoli,
che peraltro si supponeva esser macchiati dalla colpa originale, potessero andare
in paradiso.
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P.Giovanni Cavalcoli
mercoledì 8 maggio 2019
Helena Tyn
Il giorno 24 aprile u.s. a Bologna, abbiamo avuto la gioia di incontrare Helena, la sorella del Servo di Dio Padre Tomas Tyn, OP.
Nella foto: Helena Tyn, Libero Campagnoli e Rita Fusilli, Sr. Matilde Nicoletti.
Testimonianza di Helena Tyn: http://www.studiodomenicano.com/biografia2.htm
lunedì 15 aprile 2019
Buco nero.
Specola Vaticana: l'universo svela sempre più i suoi segreti.
...
Commentando la foto, uno scienziato ateo ha detto: “Ora l’esistenza di Dio sembra più credibile”…
R. – Non sono proprio d’accordo con questa affermazione. La mia fede
in Dio non viene solo dal fatto di riconoscerLo nella natura: io vedo
Dio nella natura perché già credo che Dio sia lì. Penso, quindi, che
questo scienziato ateo stia piuttosto ammettendo indirettamente che in
definitiva ateo non è… Se guarda all’universo con gli occhi della fede,
la sua fede potrà soltanto essere confermata, sempre. Ma se non ha gli
occhi della fede, mai vedrà Dio …
Il disegno della mano di Dio può essere visto anche attraverso la foto del buco nero?
R. – E’ pericoloso affermarlo, perché in realtà io vedo la mano di
Dio ovunque. Quindi, dire che sia in uno specifico luogo potrebbe
significare che in altri luoghi non c’è. Invece, puoi trovare la mano di
Dio nel volto dei poveri; trovi la mano di Dio nell’amore tra due
persone che si sposano o tra due persone che celebrano 70 anni di
matrimonio; trovi la mano di Dio in così tanti posti . Devi soltanto
essere capace di guardare. A volte è bene osservare in un modo nuovo e
sorprendente, perché questo ti fa capire che Dio è molto più grande
della nostra immaginazione…
Da:
https://www.vaticannews.va/it/mondo/news/2019-04/buco-nero-scienza-intervista-vaticano-specola.html
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venerdì 15 marzo 2019
L’ardente aspettativa della creazione
Cari fratelli e sorelle, la “quaresima” del Figlio di Dio è stata un entrare nel deserto del creato per farlo tornare ad essere quel giardino della comunione con Dio che era prima del peccato delle origini (cfr Mc 1,12-13; Is
51,3). La nostra Quaresima sia un ripercorrere lo stesso cammino, per
portare la speranza di Cristo anche alla creazione, che «sarà liberata
dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria
dei figli di Dio» (Rm 8,21). Non lasciamo trascorrere invano
questo tempo favorevole! Chiediamo a Dio di aiutarci a mettere in atto
un cammino di vera conversione. Abbandoniamo l’egoismo, lo sguardo fisso
su noi stessi, e rivolgiamoci alla Pasqua di Gesù; facciamoci prossimi
dei fratelli e delle sorelle in difficoltà, condividendo con loro i
nostri beni spirituali e materiali. Così, accogliendo nel concreto della
nostra vita la vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, attireremo
anche sul creato la sua forza trasformatrice.
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO PER LA QUARESIMA 2019
«L’ardente aspettativa della creazione è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio» (Rm 8, 19)
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/messages/lent/documents/papa-francesco_20181004_messaggio-quaresima2019.html| Visite gradite nel nostro giardino del convento |
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mercoledì 13 marzo 2019
Gli auguri del card. Re al Papa per anniversario di pontificato
Stamani,
ad Ariccia prima della Messa, il card. Giovanni Battista Re - il
porporato più anziano presente agli Esercizi spirituali – a nome del
Collegio cardinalizio ha fatto gli auguri al Santo Padre.
“Beatissimo Padre – ha detto il card. Re - oggi ricorre il Suo sesto
anniversario di elezione a Sommo Pontefice della Chiesa cattolica.
Facendomi voce di tutti i presenti, vorrei dirLe Santità che gioiamo,
siamo pieni di gioia nel poter celebrare questa mattina la Messa insieme
con Lei presieduta da Lei. E vorrei anche dirLe che chiediamo al
Signore di essrLe di luce, di sostegno e di conforto nel Suo compito di
confermare i fratelli nella fede, di essere il fondamento dell’unità e
di indicare a tutti la via che porta al cielo. Ci benedica Padre Santo –
ha concluso il porporato - e sappia che Le siamo vicini davvero con
grande affetto, con sincera devozione”.
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2019-03/auguri-card-re-papa-anniversario-pontificato.html![]() |
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venerdì 8 marzo 2019
8 marzo
Oggi, 8 marzo, vorrei anche dire qualcosa sul contributo insostituibile
della donna nel costruire un mondo che sia casa per tutti. La donna è
colei che fa bello il mondo, che lo custodisce e mantiene in vita. Vi
porta la grazia che fa nuove le cose, l’abbraccio che include, il
coraggio di donarsi. La pace è donna. Nasce e rinasce dalla tenerezza
delle madri. Perciò il sogno della pace si realizza guardando alla
donna. Non è un caso che nel racconto della Genesi la donna sia tratta
dalla costola dell’uomo mentre questi dorme (cfr Gen 2,21). La
donna, cioè, ha origine vicino al cuore e nel sonno, durante i sogni.
Perciò porta nel mondo il sogno dell’amore. Se abbiamo a cuore
l’avvenire, se sogniamo un futuro di pace, occorre dare spazio alla
donna.
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
A UNA DELEGAZIONE DELL'“AMERICAN JEWISH COMMITTEE”
Sala del Concistoro - Venerdì, 8 marzo 2019
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