Prima Meditazione (20.7.16 Mattino)
Seconda Meditazione (20.7.16 Pomeriggio)
Terza Meditazione (21.7.16 Mattino)
Quarta Meditazione (21.7.16 Pomeriggio)
Quinta Meditazione (22.7.16 Mattino)
Sesta Meditazione (22.7.16 Pomeriggio)
Settima Meditazione (23.7.16 Mattino)
Ottava Meditazione (23.7.16 Pomeriggio)
Nona Meditazione: https://www.youtube.com/watch?v=KPVgP18HhNs
Decima Meditazione: https://www.youtube.com/watch?v=fnoxy9fgvL4
Altri video: https://www.youtube.com/user/MATILDEsr
lunedì 1 agosto 2016
venerdì 29 luglio 2016
Corso di esercizi spirituali - Prima Meditazione
Padre Davide Traina, OP - Corso di Esercizi Spirituali - Tema del Corso: “Stabat mater dolorosa” - riscoprire la maternità della
fede - Corso tenuto
dal 19 al 26 luglio 2016 - a Villa
Imelda di Idice di San Lazzaro di Savena (Bologna) - Suore Domenicane della Beata Imelda - 20 luglio 2016: Primo giorno – Prima meditazione: Isaia
7,10-15; Luca 1,26-38; Salmo 8
https://www.youtube.com/watch?v=1cPRD8vGcCk
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Esercizi Spirituali,
Villa Imelda
lunedì 13 giugno 2016
Desiderio di scoprire la verità su come opera questo meraviglioso universo
... Il fatto che vi siete riuniti per questa scuola estiva mostra che il
desiderio di comprendere l’universo, creato da Dio, e il nostro posto in
esso, è comune a uomini e donne che vivono in contesti culturali e
religiosi assai differenti. Tutti noi viviamo sotto lo stesso cielo; e
tutti siamo mossi dalla bellezza che si rivela nel cosmo e si riflette
anche nei nostri studi sui corpi e le sostanze celesti. Siamo così uniti
dal desiderio di scoprire la verità su come opera questo meraviglioso
universo, avvicinandoci sempre più al suo Creatore. ...
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI PARTECIPANTI ALLA SCUOLA ESTIVA DI ASTRONOMIA DELLA SPECOLA VATICANA
Sala del Concistoro - Sabato, 11 giugno 2016
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/june/documents/papa-francesco_20160611_scuola-estiva-astronomia-specola.htmldomenica 5 giugno 2016
Il Corpo e il Sangue di Cristo
... Il suo sangue è il Sangue di Cristo, sangue della Nuova ed Eterna
Alleanza di misericordia, versato per noi e per tutti in remissione dei
peccati. Questo sangue lo contempliamo mentre entra ed esce dal suo
Cuore, e dal cuore del Padre. E’ l’unico nostro tesoro, l’unica cosa che
abbiamo da offrire al mondo: il sangue che purifica e pacifica tutto e
tutti. Il sangue del Signore che perdona i peccati. Il sangue che è vera
bevanda, che risuscita e dà vita a ciò che è morto a causa del peccato. ...
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/june/documents/papa-francesco_20160602_giubileo-sacerdoti-prima-meditazione.html
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/june/documents/papa-francesco_20160602_giubileo-sacerdoti-prima-meditazione.html
venerdì 13 maggio 2016
Questo è grave.
... Il Codice è un aiuto disciplinare, un aiuto per la salvezza delle anime,
per tutto questo: è l’aiuto giuridico della Chiesa per i processi,
tante cose, ma che nel secolo scorso due volte, è stato totalmente
cambiato, rifatto. ...
... Ma qui tocchiamo un problema serio, che è il problema della povertà. Io vi dico una cosa: quando un istituto religioso – e questo vale anche per altre situazioni –, ma quando un istituto religioso si sente morire, sente che non ha capacità di attirare nuovi elementi, sente che forse è passato il tempo per il quale il Signore aveva scelto quella Congregazione, la tentazione è l’avidità. Perché? Perché pensano: “Almeno abbiamo i soldi per la nostra vecchiaia”. Questo è grave. E qual è la soluzione che dà la Chiesa? L’unione di vari istituti con carismi che si assomigliano, e andare avanti. Ma mai, mai il denaro è una soluzione per i problemi spirituali. ...
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160512_uisg.html
... Ma qui tocchiamo un problema serio, che è il problema della povertà. Io vi dico una cosa: quando un istituto religioso – e questo vale anche per altre situazioni –, ma quando un istituto religioso si sente morire, sente che non ha capacità di attirare nuovi elementi, sente che forse è passato il tempo per il quale il Signore aveva scelto quella Congregazione, la tentazione è l’avidità. Perché? Perché pensano: “Almeno abbiamo i soldi per la nostra vecchiaia”. Questo è grave. E qual è la soluzione che dà la Chiesa? L’unione di vari istituti con carismi che si assomigliano, e andare avanti. Ma mai, mai il denaro è una soluzione per i problemi spirituali. ...
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160512_uisg.html
domenica 8 maggio 2016
Da quel giorno per gli Apostoli e per ogni discepolo di Cristo è stato
possibile abitare a Gerusalemme e in tutte le città del mondo, anche in
quelle più travagliate dall’ingiustizia e dalla violenza, perché sopra
ogni città c’è lo stesso cielo ed ogni abitante può alzare lo sguardo
con speranza. Gesù, Dio, è uomo vero, con il suo corpo di uomo è in
cielo! E questa è la nostra speranza, è l'ancora nostra, e noi siamo
saldi in questa speranza se guardiamo il cielo.
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2016/documents/papa-francesco_regina-coeli_20160508.html
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2016/documents/papa-francesco_regina-coeli_20160508.html
sabato 7 maggio 2016
Sogno un’Europa delle famiglie, con politiche veramente effettive,
incentrate sui volti più che sui numeri, sulle nascite dei figli più che
sull’aumento dei beni. Sogno un’Europa che promuove e tutela i diritti
di ciascuno, senza dimenticare i doveri verso tutti. Sogno un’Europa di
cui non si possa dire che il suo impegno per i diritti umani è stato la
sua ultima utopia. Grazie.
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160506_premio-carlo-magno.html
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160506_premio-carlo-magno.html
CONFERIMENTO DEL PREMIO CARLO MAGNO - DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Sala Regia - Venerdì, 6 maggio 2016
lunedì 18 aprile 2016
L’amore di Gesù è invincibile!
... In questo modo Egli ci ha donato la vita, ma la vita in abbondanza (cfr Gv
10,10)! Questo mistero si rinnova, in una umiltà sempre sorprendente,
sulla mensa eucaristica. E’ lì che le pecore si radunano per nutrirsi; è
lì che diventano una sola cosa, tra di loro e con il Buon Pastore.
Per questo non abbiamo più paura: la nostra vita è ormai salvata dalla perdizione. Niente e nessuno potrà strapparci dalle mani di Gesù, perché niente e nessuno può vincere il suo amore. L’amore di Gesù è invincibile! Il maligno, il grande nemico di Dio e delle sue creature, tenta in molti modi di strapparci la vita eterna. Ma il maligno non può nulla se non siamo noi ad aprirgli le porte della nostra anima, seguendo le sue lusinghe ingannatrici. ...
Per questo non abbiamo più paura: la nostra vita è ormai salvata dalla perdizione. Niente e nessuno potrà strapparci dalle mani di Gesù, perché niente e nessuno può vincere il suo amore. L’amore di Gesù è invincibile! Il maligno, il grande nemico di Dio e delle sue creature, tenta in molti modi di strapparci la vita eterna. Ma il maligno non può nulla se non siamo noi ad aprirgli le porte della nostra anima, seguendo le sue lusinghe ingannatrici. ...
PAPA FRANCESCO - REGINA COELI - Piazza San Pietro - Domenica, 17 aprile 2016
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2016/documents/papa-francesco_regina-coeli_20160417.html
Voi continuerete l’opera santificatrice di Cristo. Mediante il vostro
ministero, il sacrificio spirituale dei fedeli viene reso perfetto,
perché congiunto al sacrificio di Cristo, che per le vostre mani, in
nome di tutta la Chiesa, viene offerto in modo incruento sull’altare
nella celebrazione dei Santi Misteri.
ORDINAZIONI SACERDOTALI - OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO -Basilica Vaticana - Domenica, 17 aprile 2016
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2016/documents/papa-francesco_20160417_omelia-ordinazioni-sacerdotali.html giovedì 14 aprile 2016
Vanno contro il Dio creatore: è la grande apostasia
... E così «vediamo tutti i giorni che le potenze fanno leggi che
obbligano ad andare su questa strada e una nazione che non segue queste
leggi moderne, colte, o almeno che non vuole averle nella sua
legislazione, viene accusata, viene perseguitata educatamente». È «la
persecuzione che toglie all’uomo la libertà, anche della obiezione di
coscienza! Dio ci ha fatti liberi, ma questa persecuzione ti toglie la
libertà! E se tu non fai questo, tu sarai punito: perderai il lavoro e
tante cose o sarai messo da parte».
«Questa è la persecuzione del mondo» ha insistito il Pontefice. E
«questa persecuzione ha anche un capo». Nella persecuzione di Stefano «i
capi erano i dottori delle lettere, i dottori della legge, i sommi
sacerdoti». Invece «il capo della persecuzione educata, Gesù lo ha
nominato: il principe di questo mondo». Lo si vede «quando le potenze
vogliono imporre atteggiamenti, leggi contro la dignità del figlio di
Dio, perseguitano questi e vanno contro il Dio creatore: è la grande
apostasia». Così «la vita dei cristiani va avanti con queste due
persecuzioni». Ma anche con la certezza che «il Signore ci ha promesso
di non allontanarsi da noi: “State attenti, state attenti! Non cadere
nello spirito del mondo. State attenti! Ma andate avanti, Io sarò con
voi”».
PAPA FRANCESCO - MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE
Due persecuzioni - Martedì, 12 aprile 2016
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2016/documents/papa-francesco-cotidie_20160412_due-persecuzioni.htmldomenica 10 aprile 2016
Siamo creature, non siamo onnipotenti.
n.56 ... Una cosa è comprendere la fragilità umana o la complessità della vita, altra cosa è accettare ideologie che pretendono di dividere in due gli aspetti inseparabili della realtà. Non cadiamo nel peccato di pretendere di sostituirci al Creatore. Siamo creature, non siamo onnipotenti. Il creato ci precede e dev’essere ricevuto come dono. Al tempo stesso, siamo chiamati a custodire la nostra umanità, e ciò significa anzitutto accettarla e rispettarla come è stata creata.
n.92 ... Questa pazienza si rafforza quando riconosco che anche l’altro possiede il diritto a vivere su questa terra insieme a me, così com’è. Non importa se è un fastidio per me, se altera i miei piani, se mi molesta con il suo modo di essere o con le sue idee, se non è in tutto come mi aspettavo. L’amore comporta sempre un senso di profonda compassione, che porta ad accettare l’altro come parte di questo mondo, anche quando agisce in un modo diverso da quello che io avrei desiderato.
da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/events/event.dir.html/content/vaticanevents/it/2016/4/8/amorislaetitia.html
E' così.
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