domenica 8 maggio 2016

Da quel giorno per gli Apostoli e per ogni discepolo di Cristo è stato possibile abitare a Gerusalemme e in tutte le città del mondo, anche in quelle più travagliate dall’ingiustizia e dalla violenza, perché sopra ogni città c’è lo stesso cielo ed ogni abitante può alzare lo sguardo con speranza. Gesù, Dio, è uomo vero, con il suo corpo di uomo è in cielo! E questa è la nostra speranza, è l'ancora nostra, e noi siamo saldi in questa speranza se guardiamo il cielo.
Da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2016/documents/papa-francesco_regina-coeli_20160508.html


sabato 7 maggio 2016

Sogno un’Europa delle famiglie, con politiche veramente effettive, incentrate sui volti più che sui numeri, sulle nascite dei figli più che sull’aumento dei beni. Sogno un’Europa che promuove e tutela i diritti di ciascuno, senza dimenticare i doveri verso tutti. Sogno un’Europa di cui non si possa dire che il suo impegno per i diritti umani è stato la sua ultima utopia. Grazie.
Da:  http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160506_premio-carlo-magno.html
 
CONFERIMENTO DEL PREMIO CARLO MAGNO - DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Sala Regia - Venerdì, 6 maggio 2016

lunedì 18 aprile 2016

L’amore di Gesù è invincibile!

... In questo modo Egli ci ha donato la vita, ma la vita in abbondanza (cfr Gv 10,10)! Questo mistero si rinnova, in una umiltà sempre sorprendente, sulla mensa eucaristica. E’ lì che le pecore si radunano per nutrirsi; è lì che diventano una sola cosa, tra di loro e con il Buon Pastore.
Per questo non abbiamo più paura: la nostra vita è ormai salvata dalla perdizione. Niente e nessuno potrà strapparci dalle mani di Gesù, perché niente e nessuno può vincere il suo amore. L’amore di Gesù è invincibile! Il maligno, il grande nemico di Dio e delle sue creature, tenta in molti modi di strapparci la vita eterna. Ma il maligno non può nulla se non siamo noi ad aprirgli le porte della nostra anima, seguendo le sue lusinghe ingannatrici. ...
PAPA FRANCESCO - REGINA COELI - Piazza San Pietro - Domenica, 17 aprile 2016
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/angelus/2016/documents/papa-francesco_regina-coeli_20160417.html
Voi continuerete l’opera santificatrice di Cristo. Mediante il vostro ministero, il sacrificio spirituale dei fedeli viene reso perfetto, perché congiunto al sacrificio di Cristo, che per le vostre mani, in nome di tutta la Chiesa, viene offerto in modo incruento sull’altare nella celebrazione dei Santi Misteri.
ORDINAZIONI SACERDOTALI - OMELIA DEL SANTO PADRE FRANCESCO -Basilica Vaticana - Domenica, 17 aprile 2016
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2016/documents/papa-francesco_20160417_omelia-ordinazioni-sacerdotali.html 

giovedì 14 aprile 2016

Vanno contro il Dio creatore: è la grande apostasia

... E così «vediamo tutti i giorni che le potenze fanno leggi che obbligano ad andare su questa strada e una nazione che non segue queste leggi moderne, colte, o almeno che non vuole averle nella sua legislazione, viene accusata, viene perseguitata educatamente». È «la persecuzione che toglie all’uomo la libertà, anche della obiezione di coscienza! Dio ci ha fatti liberi, ma questa persecuzione ti toglie la libertà! E se tu non fai questo, tu sarai punito: perderai il lavoro e tante cose o sarai messo da parte».
«Questa è la persecuzione del mondo» ha insistito il Pontefice. E «questa persecuzione ha anche un capo». Nella persecuzione di Stefano «i capi erano i dottori delle lettere, i dottori della legge, i sommi sacerdoti». Invece «il capo della persecuzione educata, Gesù lo ha nominato: il principe di questo mondo». Lo si vede «quando le potenze vogliono imporre atteggiamenti, leggi contro la dignità del figlio di Dio, perseguitano questi e vanno contro il Dio creatore: è la grande apostasia». Così «la vita dei cristiani va avanti con queste due persecuzioni». Ma anche con la certezza che «il Signore ci ha promesso di non allontanarsi da noi: “State attenti, state attenti! Non cadere nello spirito del mondo. State attenti! Ma andate avanti, Io sarò con voi”».
 PAPA FRANCESCO - MEDITAZIONE MATTUTINA NELLA CAPPELLA DELLA DOMUS SANCTAE MARTHAE
Due persecuzioni - Martedì, 12 aprile 2016
 http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2016/documents/papa-francesco-cotidie_20160412_due-persecuzioni.html

domenica 10 aprile 2016

Siamo creature, non siamo onnipotenti.

n.56 ... Una cosa è comprendere la fragilità umana o la complessità della vita, altra cosa è accettare ideologie che pretendono di dividere in due gli aspetti inseparabili della realtà. Non cadiamo nel peccato di pretendere di sostituirci al Creatore. Siamo creature, non siamo onnipotenti. Il creato ci precede e dev’essere ricevuto come dono. Al tempo stesso, siamo chiamati a custodire la nostra umanità, e ciò significa anzitutto accettarla e rispettarla come è stata creata.

n.92 ...  Questa pazienza si rafforza quando riconosco che anche l’altro possiede il diritto a vivere su questa terra insieme a me, così com’è. Non importa se è un fastidio per me, se altera i miei piani, se mi molesta con il suo modo di essere o con le sue idee, se non è in tutto come mi aspettavo. L’amore comporta sempre un senso di profonda compassione, che porta ad accettare l’altro come parte di questo mondo, anche quando agisce in un modo diverso da quello che io avrei desiderato.

da: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/events/event.dir.html/content/vaticanevents/it/2016/4/8/amorislaetitia.html

  E' così.

sabato 20 febbraio 2016

IL grembo della terra

Il grembo della terra


Il grembo della terra
Tu sei polvere e polvere ritornerai. 
Risultati immagini per mercoledì delle ceneri 

La nostra cara terra, di questo mondo, è il grembo della nostra umanità. Tutti noi, da Adamo ed Eva all’ultimo uomo o donna, che sarà concepito o concepita, prendiamo il corpo dalla terra, per generazione. Anche se ciò possa avvenire in provetta, in un laboratorio conosciuto o sconosciuto. 

sabato 23 gennaio 2016

... La Chiesa, dunque, con rinnovato senso di responsabilità continua a proporre il matrimonio, nei suoi elementi essenziali – prole, bene dei coniugi, unità, indissolubilità, sacramentalità –, non come un ideale per pochi, nonostante i moderni modelli centrati sull’effimero e sul transitorio, ma come una realtà che, nella grazia di Cristo, può essere vissuta da tutti i fedeli battezzati.
E perciò, a maggior ragione, l’urgenza pastorale, che coinvolge tutte le strutture della Chiesa, spinge a convergere verso un comune intento ordinato alla preparazione adeguata al matrimonio, in una sorta di nuovo catecumenato - sottolineo questo: in una sorta di nuovo catecumenato - tanto auspicato da alcuni Padri Sinodali. ...
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
IN OCCASIONE DELL'INAUGURAZIONE DELL'ANNO GIUDIZIARIO
DEL TRIBUNALE DELLA ROTA ROMANA
Sala Clementina
Venerdì, 22 gennaio 2016

giovedì 21 gennaio 2016

Tale origine è il nostro comune Battesimo

... Al centro della cattedrale luterana di Riga vi è un fonte battesimale che risale al XII secolo, al tempo in cui la Lettonia fu evangelizzata da san Mainardo. Quel fonte è segno eloquente di una origine di fede riconosciuta da tutti i cristiani della Lettonia, cattolici, luterani e ortodossi. Tale origine è il nostro comune Battesimo. Il Concilio Vaticano II afferma che «il Battesimo costituisce il vincolo sacramentale dell’unità che vige tra tutti quelli che per mezzo di esso sono stati rigenerati» (Unitatis redintegratio, 22). ...
    Quando noi cristiani diciamo di condividere un solo Battesimo, affermiamo che tutti noi – cattolici, protestanti e ortodossi – condividiamo l’esperienza di essere chiamati dalle tenebre impietose e alienanti all’incontro con il Dio vivente, pieno di misericordia. ...
    La condivisione di questa grazia crea un legame indissolubile tra noi cristiani, così che, in virtù del Battesimo, possiamo considerarci tutti realmente fratelli. ...
PAPA FRANCESCO - UDIENZA GENERALE
Aula Paolo VI - Mercoledì, 20 gennaio 2016  
Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani 

giovedì 24 dicembre 2015

Madre natura

Madre natura è il più vasto libro che Dio mette nelle mani di ognuno di noi. ...
una nuvola, un insetto, un uccellino, un raggio di sole che filtrava attraverso le sbarre di ferro della finestra. ...
Da: Catene e terrore. Un vescovo clandestino greco-cattolico nella persecuzione comunista in Romania, Ioan Ploscaru, a cura di Marco Dalla Torre, EDB, Bologna, 2013, pp.222-223


domenica 13 dicembre 2015

Il Signore è vicino

... Oggi ci vuole coraggio a parlare di gioia, ci vuole soprattutto fede! Il mondo è assillato da tanti problemi, il futuro gravato da incognite e timori. Eppure il cristiano è una persona gioiosa, e la sua gioia non è qualcosa di superficiale ed effimero, ma di profondo e stabile, perché è un dono del Signore che riempie la vita. La nostra gioia deriva dalla certezza che «il Signore è vicino» (Fil 4,5): è vicino con la sua tenerezza, con la sua misericordia, col suo perdono e il suo amore. ...
PAPA FRANCESCO - ANGELUS - Piazza San Pietro
III Domenica di Avvento, 13 dicembre 2015