Madre natura è il più vasto libro che Dio mette nelle mani di ognuno di noi. ...
una nuvola, un insetto, un uccellino, un raggio di sole che filtrava attraverso le sbarre di ferro della finestra. ...
Da: Catene e terrore. Un vescovo clandestino greco-cattolico nella persecuzione comunista in Romania, Ioan Ploscaru, a cura di Marco Dalla Torre, EDB, Bologna, 2013, pp.222-223
giovedì 24 dicembre 2015
Madre natura
domenica 13 dicembre 2015
Il Signore è vicino
... Oggi ci vuole coraggio a parlare di gioia, ci vuole soprattutto fede! Il
mondo è assillato da tanti problemi, il futuro gravato da incognite e
timori. Eppure il cristiano è una persona gioiosa, e la sua gioia non è
qualcosa di superficiale ed effimero, ma di profondo e stabile, perché è
un dono del Signore che riempie la vita. La nostra gioia deriva dalla
certezza che «il Signore è vicino» (Fil 4,5): è vicino con la sua tenerezza, con la sua misericordia, col suo perdono e il suo amore. ...
PAPA FRANCESCO - ANGELUS - Piazza San Pietro
III Domenica di Avvento, 13 dicembre 2015
III Domenica di Avvento, 13 dicembre 2015
giovedì 29 ottobre 2015
...
Ecco allora perché Paolo, avendo capito questo, «può dire che è persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra cosa potrà mai separarci da questo amore». Dio, infatti, ha ribadito, il Papa, «non può non amare. E questa è la nostra sicurezza».
Una sicurezza che coinvolge tutti, senza esclusioni di sorta. «Io — ha aggiunto Francesco — posso rifiutare quell’amore», ma farò la stessa esperienza del buon ladrone che lo ha rifiutato «fino alla fine della sua vita» e proprio «lì lo aspettava quell’amore». Anche l’uomo «più cattivo, il più bestemmiatore è amato da Dio con una tenerezza di padre, di papà» o, per usare le parole di Gesù, «come una chioccia con i pulcini». ...
Papa Francesco
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2015/documents/papa-francesco-cotidie_20151029_come-una-chioccia.html
Ecco allora perché Paolo, avendo capito questo, «può dire che è persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra cosa potrà mai separarci da questo amore». Dio, infatti, ha ribadito, il Papa, «non può non amare. E questa è la nostra sicurezza».
Una sicurezza che coinvolge tutti, senza esclusioni di sorta. «Io — ha aggiunto Francesco — posso rifiutare quell’amore», ma farò la stessa esperienza del buon ladrone che lo ha rifiutato «fino alla fine della sua vita» e proprio «lì lo aspettava quell’amore». Anche l’uomo «più cattivo, il più bestemmiatore è amato da Dio con una tenerezza di padre, di papà» o, per usare le parole di Gesù, «come una chioccia con i pulcini». ...
Papa Francesco
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/cotidie/2015/documents/papa-francesco-cotidie_20151029_come-una-chioccia.html
domenica 25 ottobre 2015
Il fuoco
Adamo ed Eva
escono dal paradiso terrestre e non vi faranno più ritorno.
Da allora fino
alla fine dei tempi, ogni figlio d’uomo nasce e muore su questo giardino del
Getzemani, che è il nostro pianeta. Polvere siamo e polvere ritorniamo. I
nostri corpi sembrano passare la materia ai corpi dei futuri, dopo avere
assunto quella dei passati.
lunedì 19 ottobre 2015
... Parlo di altre promesse, delle promesse più importanti, decisive per le
loro attese nei confronti della vita, per la loro fiducia nei confronti
degli esseri umani, per la loro capacità di concepire il nome di Dio
come una benedizione. Sono promesse che noi facciamo loro. ...
Una domanda che dovremmo farci più spesso è questa: quanto siamo leali con le promesse che facciamo ai bambini, facendoli venire nel nostro mondo? Noi li facciamo venire al mondo e questa è una promessa, cosa promettiamo loro? ...
I bambini vengono al mondo e si aspettano di avere conferma di questa promessa: lo aspettano in modo totale, fiducioso, indifeso. Basta guardarli: in tutte le etnie, in tutte le culture, in tutte le condizioni di vita! Quando accade il contrario, i bambini vengono feriti da uno “scandalo”, da uno scandalo insopportabile, tanto più grave, in quanto non hanno i mezzi per decifrarlo. Non possono capire cosa succede. Dio veglia su questa promessa, fin dal primo istante. Ricordate cosa dice Gesù? Gli Angeli dei bambini rispecchiano lo sguardo di Dio, e Dio non perde mai di vista i bambini (cfr Mt 18,10). Guai a coloro che tradiscono la loro fiducia, guai! Il loro fiducioso abbandono alla nostra promessa, che ci impegna fin dal primo istante, ci giudica. ...
Il tenero e misterioso rapporto di Dio con l’anima dei bambini non dovrebbe essere mai violato. E’ un rapporto reale, che Dio lo vuole e Dio lo custodisce. Il bambino è pronto fin dalla nascita per sentirsi amato da Dio, è pronto a questo. Non appena è in grado di sentire che viene amato per sé stesso, un figlio sente anche che c’è un Dio che ama i bambini. ...
Un secondo miracolo, una seconda promessa: noi – papà e mamma – ci doniamo a te, per donare te a te stesso! E questo è amore, che porta una scintilla di quello di Dio! Ma voi, papà e mamme, avete questa scintilla di Dio che date ai bambini, voi siete strumento dell’amore di Dio e questo è bello, bello, bello! ...
Solo se guardiamo i bambini con gli occhi di Gesù, possiamo veramente capire in che senso, difendendo la famiglia, proteggiamo l’umanità! Il punto di vista dei bambini è il punto di vista del Figlio di Dio. ...
Una domanda che dovremmo farci più spesso è questa: quanto siamo leali con le promesse che facciamo ai bambini, facendoli venire nel nostro mondo? Noi li facciamo venire al mondo e questa è una promessa, cosa promettiamo loro? ...
I bambini vengono al mondo e si aspettano di avere conferma di questa promessa: lo aspettano in modo totale, fiducioso, indifeso. Basta guardarli: in tutte le etnie, in tutte le culture, in tutte le condizioni di vita! Quando accade il contrario, i bambini vengono feriti da uno “scandalo”, da uno scandalo insopportabile, tanto più grave, in quanto non hanno i mezzi per decifrarlo. Non possono capire cosa succede. Dio veglia su questa promessa, fin dal primo istante. Ricordate cosa dice Gesù? Gli Angeli dei bambini rispecchiano lo sguardo di Dio, e Dio non perde mai di vista i bambini (cfr Mt 18,10). Guai a coloro che tradiscono la loro fiducia, guai! Il loro fiducioso abbandono alla nostra promessa, che ci impegna fin dal primo istante, ci giudica. ...
Il tenero e misterioso rapporto di Dio con l’anima dei bambini non dovrebbe essere mai violato. E’ un rapporto reale, che Dio lo vuole e Dio lo custodisce. Il bambino è pronto fin dalla nascita per sentirsi amato da Dio, è pronto a questo. Non appena è in grado di sentire che viene amato per sé stesso, un figlio sente anche che c’è un Dio che ama i bambini. ...
Un secondo miracolo, una seconda promessa: noi – papà e mamma – ci doniamo a te, per donare te a te stesso! E questo è amore, che porta una scintilla di quello di Dio! Ma voi, papà e mamme, avete questa scintilla di Dio che date ai bambini, voi siete strumento dell’amore di Dio e questo è bello, bello, bello! ...
Solo se guardiamo i bambini con gli occhi di Gesù, possiamo veramente capire in che senso, difendendo la famiglia, proteggiamo l’umanità! Il punto di vista dei bambini è il punto di vista del Figlio di Dio. ...
PAPA FRANCESCO UDIENZA GENERALE
Piazza San Pietro - Mercoledì, 14 ottobre 2015
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2015/documents/papa-francesco_20151014_udienza-generale.htmlvenerdì 2 ottobre 2015
L'angelo custode
... Per la sua riflessione il Pontefice ha preso spunto dalla preghiera eucaristica IV, perché «c’è una frase che ci fa riflettere». Infatti «diciamo al Signore: “Quando, per la sua disobbedienza, l’uomo perse la tua amicizia, tu non lo hai abbandonato”». E, ancora, «pensiamo — ha suggerito Francesco — a quando Adamo è stato cacciato via dal paradiso: il Signore non ha detto “arrangiati come puoi!”, non l’ha lasciato solo». ...
Papa Francesco - Roma, 2 ottobre 2015
Da: http://www.news.va/it/news/messa-a-santa-marta-langelo-e-il-bambino
giovedì 17 settembre 2015
... La creazione di Dio non è una semplice premessa filosofica: è
l’orizzonte universale della vita e della fede! Non c’è un disegno
divino diverso dalla creazione e dalla sua salvezza. E’ per la salvezza
della creatura – di ogni creatura – che Dio si è fatto uomo: «per noi
uomini e per la nostra salvezza», come dice il Credo. E Gesù risorto è «primogenito di ogni creatura» (Col 1,15). ...
Il mondo creato è affidato all’uomo e alla donna: quello che accade tra loro dà l’impronta a tutto. Il loro rifiuto della benedizione di Dio approda fatalmente ad un delirio di onnipotenza che rovina ogni cosa. E’ ciò che chiamiamo “peccato originale”. E tutti veniamo al mondo nell’eredità di questa malattia. ...
La promessa che Dio fa all’uomo e alla donna, all’origine della storia, include tutti gli esseri umani, sino alla fine della storia. Se abbiamo fede sufficiente, le famiglie dei popoli della terra si riconosceranno in questa benedizione. In ogni modo, chiunque si lascia commuovere da questa visione, a qualunque popolo, nazione, religione appartenga, si metta in cammino con noi. Sarà nostro fratello e nostra sorella, senza fare proselitismo. Camminiamo insieme sotto questa benedizione e sotto questo scopo di Dio di farci tutti fratelli nella vita in un mondo che va avanti e che nasce proprio dalla famiglia, dall’unione dell’uomo e la donna.
Papa Francesco
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2015/documents/papa-francesco_20150916_udienza-generale.html
Il mondo creato è affidato all’uomo e alla donna: quello che accade tra loro dà l’impronta a tutto. Il loro rifiuto della benedizione di Dio approda fatalmente ad un delirio di onnipotenza che rovina ogni cosa. E’ ciò che chiamiamo “peccato originale”. E tutti veniamo al mondo nell’eredità di questa malattia. ...
La promessa che Dio fa all’uomo e alla donna, all’origine della storia, include tutti gli esseri umani, sino alla fine della storia. Se abbiamo fede sufficiente, le famiglie dei popoli della terra si riconosceranno in questa benedizione. In ogni modo, chiunque si lascia commuovere da questa visione, a qualunque popolo, nazione, religione appartenga, si metta in cammino con noi. Sarà nostro fratello e nostra sorella, senza fare proselitismo. Camminiamo insieme sotto questa benedizione e sotto questo scopo di Dio di farci tutti fratelli nella vita in un mondo che va avanti e che nasce proprio dalla famiglia, dall’unione dell’uomo e la donna.
Papa Francesco
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2015/documents/papa-francesco_20150916_udienza-generale.html
PAPA FRANCESCO UDIENZA GENERALE
Piazza San Pietro - Mercoledì, 16 settembre 2015
mercoledì 2 settembre 2015
Il rapporto con la vita.
... Uno dei gravi problemi del nostro tempo è certamente il modificato
rapporto con la vita. Una mentalità molto diffusa ha ormai fatto perdere
la dovuta sensibilità personale e sociale verso l’accoglienza di una
nuova vita. Il dramma dell’aborto è vissuto da alcuni con una
consapevolezza superficiale, quasi non rendendosi conto del gravissimo
male che un simile atto comporta. Molti altri, invece, pur vivendo
questo momento come una sconfitta, ritengono di non avere altra strada
da percorrere. Penso, in modo particolare, a tutte le donne che hanno
fatto ricorso all’aborto. Conosco bene i condizionamenti che le hanno
portate a questa decisione. So che è un dramma esistenziale e morale. Ho
incontrato tante donne che portavano nel loro cuore la cicatrice per
questa scelta sofferta e dolorosa. Ciò che è avvenuto è profondamente
ingiusto; eppure, solo il comprenderlo nella sua verità può consentire
di non perdere la speranza. Il perdono di Dio a chiunque è pentito non
può essere negato, soprattutto quando con cuore sincero si accosta al
Sacramento della Confessione per ottenere la riconciliazione con il
Padre. Anche per questo motivo ho deciso, nonostante qualsiasi cosa in
contrario, di concedere a tutti i sacerdoti per l’Anno Giubilare la
facoltà di assolvere dal peccato di aborto quanti lo hanno procurato e
pentiti di cuore ne chiedono il perdono. I sacerdoti si preparino a
questo grande compito sapendo coniugare parole di genuina accoglienza
con una riflessione che aiuti a comprendere il peccato commesso, e
indicare un percorso di conversione autentica per giungere a cogliere il
vero e generoso perdono del Padre che tutto rinnova con la sua
presenza. ...
LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO CON LA QUALE SI CONCEDE L'INDULGENZA IN OCCASIONE DEL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA (Roma, 1.9.15)
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/letters/2015/documents/papa-francesco_20150901_lettera-indulgenza-giubileo-misericordia.html
(cf. http://bussaetisaraperto.blogspot.it/p/il-rapporto-con-la-vita.html)
LETTERA DEL SANTO PADRE FRANCESCO CON LA QUALE SI CONCEDE L'INDULGENZA IN OCCASIONE DEL GIUBILEO STRAORDINARIO DELLA MISERICORDIA (Roma, 1.9.15)
http://w2.vatican.va/content/francesco/it/letters/2015/documents/papa-francesco_20150901_lettera-indulgenza-giubileo-misericordia.html
(cf. http://bussaetisaraperto.blogspot.it/p/il-rapporto-con-la-vita.html)
domenica 16 agosto 2015
1° Settembre 2015: "GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO"
... dobbiamo prima di tutto attingere dal nostro ricco patrimonio spirituale
le motivazioni che alimentano la passione per la cura del creato ...
... Mentre auspico la più ampia collaborazione per il migliore avvio e sviluppo della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, invoco l’intercessione della Madre di Dio Maria Santissima e di san Francesco d’Assisi, il cui Cantico delle Creature ispira tanti uomini e donne di buona volontà a vivere nella lode del Creatore e nel rispetto del creato.
... Mentre auspico la più ampia collaborazione per il migliore avvio e sviluppo della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, invoco l’intercessione della Madre di Dio Maria Santissima e di san Francesco d’Assisi, il cui Cantico delle Creature ispira tanti uomini e donne di buona volontà a vivere nella lode del Creatore e nel rispetto del creato.
Dal Vaticano, 6 agosto 2015 - Festa della Trasfigurazione del Signore - FRANCISCUS
IT
DE
EN
ES
FR
PT
| Da: http://www.fraticappuccini.it/new_site/index.php/eventi-di-rilievo/2131-il-cantico-delle-creature-un-salmo-che-parla-alluomo-di-ogni-epoca-.html |
venerdì 14 agosto 2015
In Cielo ci attendono
Ci attendono! Ci conducono lungo questa vita!
(immagine tratte da internet)
Cf. http://bussaetisaraperto.blogspot.it/p/in-cielo-ci-attendono.html
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