domenica 20 aprile 2014

BUONA PASQUA !

Il Signore della vita ha vinto la morte ! E' il Risorto ! Con lui anche noi risorgeremo !




giovedì 3 aprile 2014

Via Crucis (Stazioni n. 1-0-12)

  Canto:
  1. Gesù è condannato a morte 
In questa Stazione contempliamo Gesù, che è condannato a morte.
Con la sua morte e resurrezione Egli ha cancellato la condanna alla morte eterna, che gravava su tutto il genere umano, a causa del peccato originale.
Meditiamo sulla necessità del Sacramento del Battesimo per la salvezza nostra personale e di tutto il genere umano.
In modo particolare ricordiamo il simbolo dell’acqua attraverso i gesti di Gesù e il gesto di Pilato:

1)      Circa 3 anni prima Gesù si fa battezzare da Giovanni Battista al fiume Giordano:
ê   Dal Vangelo secondo Giovanni, 1, 25-37
2)      poche ore prima, giovedì sera, Gesù ha lavato i piedi degli apostoli
ê   Dal Vangelo secondo Giovanni, 13, 1-21
3)      venerdì mattina Pilato si lava le mani davanti alla folla
ê   Dal Vangelo secondo Matteo, 27, 1-26
Canto:

Ascoltiamo quanto ci insegna la Chiesa: CCC: 402 - 409 - 410 - 412
Ricordiamo la data del nostro battesimo (prima parte).
Professiamo la nostra fede recitando il “Credo”.

Canto:
  1. Gesù è spogliato delle vesti  
In questa Stazione contempliamo Gesù, che viene spogliato delle sue vesti.
Meditiamo sulla necessità del Sacramento della Confessione e l’importanza del Sacramento dell’Unzione degli Infermi per la remissione dei nostri peccati personali, che macchiano la nostra anima salvata nel Battesimo e rivestita della grazia santificante. 
In modo particolare ricordiamo il simbolo della veste.

Dal Vangelo secondo Giovanni, 19, 23-24

Canto:

Ascoltiamo quanto ci insegna la Chiesa: CCC: 1421 - 1422 - 1425 - 1432
Ricordiamo la data del nostro battesimo (2 parte).
Professiamo la nostra fede recitando il “Padre Nostro”.

Canto:
  1. Gesù muore in croce 
In questa Stazione contempliamo Gesù, che muore in croce. La sua anima discende agli inferi.
Meditiamo sulla vita eterna che ci attende.
In modo particolare ricordiamo il simbolo della luce e del buon profumo di Cristo.

Dalla Liturgia (Veglia pasquale: Gesù incontra Adamo ed Eva)

Canto:

Ascoltiamo quanto ci insegna la Chiesa: CCC: 1023 * 1024 * 1026 * 1027 * 1029
Ricordiamo la data del nostro battesimo (3 parte).

Cantiamo la nostra fede: “Salve Regina” (o altro canto).



lunedì 31 marzo 2014

Giuseppe Girotti, morto martire a Dachau, sarà beatificato il 26 aprile

Fratel Giuseppe Girotti, domenicano, diventerà beato il prossimo 26 aprile, ad Alba, il giorno prima della canonizzazione di Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII.

È possibile che pochi se ne accorgeranno, ma sarebbe un peccato, perché padre Giuseppe Girotti, morto martire a Dachau l’1 aprile del 1945, a 39 anni, è stato davvero un grande.
...
Da: http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/girotti-33104/
Padre Girotti (da www.padregirotti.it)

martedì 4 marzo 2014

Beato Giuseppe Girotti un domenicano martire Testimone della fede nell’inferno di Dachau

Opuscolo in occasione della beatificazione di P. Girotti. AVVISO PER I SACERDOTI CONCELEBRANTI: È NECESSARIO PER TUTTI AVERE IL CAMICE; L'UFFICIO LITURGICO PROVVEDERÀ AD OFFRIRE CASULE ROSSE PER VESCOVI E SUPERIORI; TUTTI GLI ALTRI DEVONO AVERE LA CASULA BIANCA
Beato Giuseppe Girotti un domenicano martire

Il Papa: oggi ci sono cristiani condannati perché hanno una Bibbia

“Perché il mondo non tollera la divinità di Cristo. Non tollera l’annuncio del Vangelo. Non tollera le Beatitudini. E così la persecuzione: con la parola, le calunnie, le cose che dicevano dei cristiani nei primi secoli, le diffamazioni, il carcere… Ma noi dimentichiamo facilmente. Ma pensiamo ai tanti cristiani, 60 anni fa, nei campi, nelle prigioni dei nazisti, dei comunisti: tanti! Per essere cristiani! Anche oggi… ‘Ma oggi abbiamo più cultura e non ci sono queste cose’. Ci sono! E io vi dico che oggi ci sono più martiri che nei primi tempi della Chiesa.” 
http://www.news.va/it/news/il-papa-oggi-ci-sono-cristiani-condannati-perche-h 

sabato 1 marzo 2014

In Ue raccolte 1,7 mln firme per stop distruzione embrioni


In Ue raccolte 1,7 mln firme per stop distruzione embrioniCommissione dovrà valutare revisione finanziamenti ricerca  
28 febbraio, 17:08
 
BRUXELLES - Obiettivo raggiunto per l'iniziativa 'Uno di noi' che chiede di porre fine ai finanziamenti alle attività che implicano la distruzione di embrioni umani in Europa. La Commissione Ue ha reso noto che l'iniziativa ha superato la soglia minima di un milione di firme (raccolte in almeno sette Paesi membri) necessaria per obbligare le istituzioni Ue a valutare l'opportunità di legiferare sulla materia. 'Uno di noi' mira ''a proteggere la vita umana sin dal concepimento, entro i limiti delle competenze dell'Ue''.

Sulla base della definizione di embrione come ''l'inizio dello sviluppo dell'essere umano'', l'iniziativa popolare chiede a Bruxelles ''di porre fine al finanziamento di attività che presuppongono la distruzione di embrioni umani, in particolare nei settori della ricerca, dello sviluppo e della salute pubblica''. Complessivamente 'Uno di noi' ha raccolto 1,7 milioni di firme in 18 Paesi membri, fra cui l'Italia.

Entro i prossimi tre mesi, l'esecutivo comunitario dovrà invitare a Bruxelles gli organizzatori dell'iniziativa, che verranno anche ricevuti in un'audizione al Parlamento europeo. In seguito, la Commissione Ue dovrà decidere se presentare una proposta legislativa seguendo le indicazioni dell'iniziativa 'Uno di noi'.

Da: Ansa.it